Comitato di Chieti per la difesa dei servizi pubblici all'infanzia e alla persona: la Fp aderisce

La Funzione Pubblica Abruzzo ha aderito, nel corso dell'assemblea pubblica di ieri, al Comitato cittadino per la difesa dei servizi pubblici all'infanzia e alla persona, condividendo le ragioni e perplessità esplicitate dai promotori in merito alle recenti scelte dell'amministrazione comunale di Chieti ed ampiamente ribadite nel corso dell'incontro di ieri.

I tagli preannunciati nelle scorse settimane con la pubblicazione del Documento di Programmazione sono ormai atti formali deliberati dalla giunta comunale. Nel merito e da una prima lettura del documento infatti vengono ribaditi i tagli del 15% alle risorse del Piano Sociale di Zona, la vendita di una delle farmacie comunali, per un valore di circa 1 milione e 300mila euro, la privatizzazione dei quattro nidi d'infanzia comunali, con un taglio dei finanziamenti per questi servizi che da 1.536.013 euro per l'anno 2018 scendono a 1.121.100 euro per gli anni 2019 e 2020, indicazione per una diversa modalità di gestione del trasporto scolastico.
La giunta comunale quindi opta per un modello di taglio lineare ai servizi alla persona smentendo i propri programmi elettorali che ribadivano (sono ancora rinvenibili online le varie dichiarazioni) che non avrebbero mai toccato le risorse per il sociale. Il documento della giunta, che ipoteca il futuro dei servizi alla persona nella città di Chieti, presenta anche grossolani errori quale ad esempio quello a pagina 84, in cui c'è l'indicazione per "l'ASM Chieti Solidale di trasmissione del proprio bilancio e allegati al Comune di Senago", ridente cittadina lombarda.

In altra parte nell'indicare la volontà dell'amministrazione di esercitare, dopo l'esternalizzazione, una forma di controllo sulla qualità delle prestazione dei nidi d'infanzia, sembra dimenticare che negli anni scorsi questa stessa giunta ha modificato la dotazione organica dell'ente tagliando, in perfetta violazione della L.R.76/200, la figura del coordinatore pedagogico e, aspetto noto ai più, l'Ufficio gestione nidi comunali non ha MAI svolto azioni di controllo della qualità attraverso programmazione educativa e pedagogica dei nidi, attività invece garantita esclusivamente dal prezioso lavoro delle dipendenti, personale educativo e tecnico, di cui oggi si intende svendere professionalità e competenze.

Aspetto inquietante, sembrerebbe che già da oggi siano state bloccatele le iscrizioni ai nidi comunali. Iniziativa che, se vera, confermerebbe scarsa attenzione per i bisogni delle famiglie e delle bambine e dei bambini.

Per questo aderiamo all'iniziativa del Comitato cittadino per la difesa dei servizi pubblici all'infanzia e alla persona, siamo a fianco dei dipendenti del Comune di Chieti e dell'ASM Chieti Solidale, che pagheranno per primi; siamo dalla parte delle famiglie e dei cittadini che vedono ridotti gli spazi del servizio pubblico nella città; siamo solidali con quanti credono che invece sia necessario investire nelle azioni di cura, sostegno ed educazione che sono patrimonio dell'intera collettività.


La segretaria generale Fp Abruzzo, Paola Puglielli

 


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