Carichieti, una vicenda unica che non dev'essere dimenticata

La fine dei fatti - Presentazione di un testo ordinato degli accadimenti avvenuti in Banca Carichieti

 

Il caso della Banca Carichieti, oggi Banca Teatina e tra alcuni mesi UBI Banca, è stato citato, per la sua particolarità, come una vicenda unica in Italia. Si è giunti a tale situazione per la crisi, per le scelte sbagliate, per mancanza di idee e proposte per lo sviluppo economico e sociale sul territorio ma anche, e soprattutto, a seguito di comportamenti poco chiari.
La profondità e la complessità del mutamento di tale realtà creditizia hanno avuto un impatto negativo sullo sviluppo, sulle imprese, sulle lavoratrici e i lavoratori, sulle famiglie e i pensionati e tale crisi bancaria, benché oggi abbia trovato una soluzione con un importante gruppo bancario, UBI, continuerà ad avere per molto tempo ricadute negative sull'intero Abruzzo.
In ragione di ciò, si è giunti alla conclusione che occorreva ricostruire quanto è avvenuto, nel dettaglio, nella Banca Carichieti, negli ultimi 7 anni. Un lavoro che si pone l'obbiettivo di lasciare una memoria storica sugli accadimenti, nell'ultima banca autonoma sul territorio abruzzese. In sintesi, è una ricostruzione dei fatti effettuata con documenti sindacali e non, articoli di quotidiani locali, pubblicazioni e quant'altro, a cui potrà essere data un'attenta lettura, gratuitamente, con un'applicazione moderna in una pubblicazione on-line e, quindi, da poter sfogliare e leggere ovunque.

Il futuro ha bisogno di conoscere il passato.

Per la presentazione di tale lavoro i sindacati Fabi, First-Cisl e Fisac-Cgil terranno una conferenza stampa il 7 dicembre, alle ore 11, presso la Cgil regionale in via Croce 108, a Pescara

 


www.abruzzo.cgil.it ~ info@abruzzo.cgil.it